Isobare:

 

In meteorologia le isobare sono linee ideali che sulle carte meteorologiche uniscono i punti con uguale pressione atmosferica al livello del mare.Le isobare sono importanti per stabilire le zone di alte o di basse pressioni sul globo  terrestre terrestre, dette rispettivamente anticicloni e cicloni o depressioni, la direzione dei venti, quasi parallela ad esse, ma con una leggere inclinazione tendente dalle zone anticicloniche a quelle cicloniche, e la loro intensità, tanto maggiore quanto più le isobare sono ravvicinate fra loro.Legato alla distanze tra le isobare è il gradiente barico, che può essere verticale o orizzontale.

 

Gli anticiclonisono zone di alta pressione sulla superficie terrestre a forma circolare o ellittica, che causano modeste variazioni dei parametri meteorologici. Al loro interno i venti sono  deboli, spesso a regime di brezza, e soffiano in senso orario nell’emisfero boreale e antiorario in quello australe. L’aria, essendo pesante, si comprime, si riscalda e diventa più secca dissolvendo spesso le nubi. In presenza di un anticiclone, però,  durante l’inverno possono formarsi nebbie o foschie a causa delle inversioni termiche nei pressi

del suolo, mentre durante l’estate il forte riscaldamento del suolo può causare la formazione improvvisa di cumulonembi con i conseguenti temporali di calore.

Il ciclone in meteorologia èuna regione atmosferica in cui la pressione atmosferica è minore di quella delle regioni circostanti alla stessa altitudine, in generale è un'area di bassa pressione individuabilea livello del mare (quindi su una superficie ad altiudine costante) da isobare decre

scenti verso il punto minimo, detto centro del ciclone (o punto minimo).

Il gradiente barico verticale è legato alla variazione di pressione con l’aumentare o il diminuire della quota. La sua variazione è fissata in 27 piedi (8,23 m) per ogni hPa (o  millibar)  di differenza di pressione in aria standard. Se l’aria è più o meno densa di quella “campione” standard (quella che al livello del mare ha una pressione di 1.013,25 hPa e una temperatura di 15° C) anche questo varia, e di questo bisogna tenerne conto per conoscere esattamente la quota reale in campo aeronautico.

 

Il gradiente barico orizzontale è il rapporto fra la differenza di pressione tra due isobare contigue e la loro distanza: il gradiente, in definitiva, rappresenta la forza che mette in moto le masse d’aria ed i venti pertanto saranno più forti quanto maggiore è la differenza di pressione tra una isobara e l’altra, e minore la loro distanza (gradiente forte), e tanto più deboli e variabili quanto minore sarà la differenza di pressione fra le due isobare e quanto maggiore sarà la distanza.

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